Dopo la nostra prima azione, partecipare alla Marcia per la Pace della città di Ravenna, dopo aver scelto per la nostra squadra il sentiero giallo e il nome PASSI DI PACE e dopo aver partecipato al Pit Stop di Torino, occasione per noi di visitare, conoscere e confrontarci con la bellissima realtà del SERMIG ARSENALE DELLA PACE che ci ha dato l’occasione per comprendere meglio e più profondamente cosa vuol dire spendersi per costruire la pace negli ambienti in cui viviamo, già nel viaggio di ritorno da Torino verso la Romagna, abbiamo deciso di gemellarci con la squadra I RAGAZZI DEI PORTICI di Bologna per uno scambio di “esperienze” davvero interessante. Con loro domenica 15 marzo siamo andati nella parrocchia dell’Annunziata in centro a Bologna dove loro solitamente si trovano, e dopo aver preparato insieme i biscotti e condiviso una cena tipicamente colombiana a base di empanadas fatte, fritte e mangiate sotto la super visione di M. Norena, originaria della Colombia, siamo usciti sotto il portico antistante la parrocchia a conoscere i senza tetto che dormono lì offrendo loro i biscotti appena sfornati. E’ stata per i nostri ragazzi un’occasione unica di rimboccarsi le maniche e costruire concretamente un momento di condivisione del proprio tempo, delle proprie risorse e del proprio cibo con qualcuno che solitamente percepiscono come lontano, scomodo, a volte perfino pericoloso. Incrociare gli sguardi, scambiare parole e sorrisi, toccare con mano come dietro ad ogni persona che incrociamo, anche che vive per strada, c’è una storia, una vita, dei sogni e delle difficoltà ci può aiutare a comprendere come, per costruire la pace, sia necessario uscire dai propri schemi e avvicinarci all’altro senza farci fermare dalla diversità e dalla paura che essa a volte suscita in noi. Con la semplicità e la naturalezza della loro età i ragazzi si sono lanciati in questa azione con entusiasmo. Alla sera, sulla via del ritorno, erano stanchi, ma felici! La nostra trasferta è stata l’occasione per invitare la squadra di Bologna nel weekend del 18/19 aprile a partecipare con noi alla visita alla Moschea Assalam la Pace di Ravenna il sabato pomeriggio e alla Fiera Primavera che si svolgerà a Savignano la domenica. La visita alla Moschea nasce come idea, dal desiderio di trasmettere ai ragazzi l’importanza del dialogo fra le religioni nel cammino della costruzione della pace. Seconda moschea più grande in Italia dopo quella di Roma, è stata spesso teatro di incontro del gruppo del dialogo islamo-cristiano “Insieme per la Pace dialogando” che da ormai quindici anni porta avanti un dialogo della vita fra le due comunità della città. Vivere un’esperienza di conoscenza reciproca, conoscere l’esperienza di questi anni del gruppo che ultimamente si è arricchito anche di nuove forze giovani, sarà sicuramente significativo. Animare la Fiera Primavera, mercatino di solidarietà che da tanti anni si svolge sul territorio del Comune di Savignano e Gatteo, può essere l’occasione di riflettere sulla giustizia sociale e la condivisione dei beni come base per la costruzione di un mondo in pace e darà ai ragazzi, ancora una volta, l’occasione di essere protagonisti del cambiamento delle realtà anche civili, in cui vivono. Preparare questa iniziativa è stata l’occasione per conoscere l’Assessore con delega alla pace Hiba Alifi del Comune di Ravenna e invitarla a partecipare con noi alla visita. Ha espresso il desiderio di invitare gli Assessori dei comuni di Cesena e Rimini per fare “rete” sul territorio e questo passaggio su un piano istituzionale ci sembra possa essere molto significativo per i nostri ragazzi: le loro azioni hanno suscitato un interesse negli adulti e nelle istituzioni.