Noi collaboriamo con un progetto in cui ognuno di noi scrive ad un/a nonno/a in una casa di riposo. “Nonno” è un nome affettuoso per loro, ma non sempre hanno figli o nipoti.
Nelle lettere parliamo di noi e facciamo domande. In seguito i responsabili del progetto le prendono e le consegnano ai rispettivi nonni che ci rispondono e fanno altre domande. É bello perchè i nonni a volte sono soli, ma con noi sono gentili. La corrispondenza va avanti per tutto l'anno, e noi abbiamo un amico di penna, e anche loro. Quando ci raccontano la loro vita ora e la loro vita prima è molto affascinante e certe volte toccante e commovente, perchè quando alcuni di loro erano piccoli c'era la guerra, e tanti dei loro cari sono morti. Sentiamo che ci vogliono bene e col tempo ce ne vorremo di più. Ma la cosa più bella è che alla fine dell'anno ci incontreremo! (il 20 aprile 2026). Potremo conoscerci, cantare le loro canzoni preferite, che stiamo imparando, scambiarci piccoli doni…e fare merenda insieme!

Dettagli:

  • Squadra: P.A.C.E. – Pronti Al Cambiamento Evolutivo
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